
In breve
- Prima di tutto controlla se qualcuno ha una copia delle chiavi.
- Se dentro c'è una persona in pericolo o un fornello acceso, chiama subito il 112.
- Non forzare la porta e non infilare oggetti nella serratura.
- Se chiami il fabbro, descrivi porta e serratura: aiuta a trovare il professionista adatto.
Sei chiuso fuori casa? Fai il punto prima di tutto
Restare chiusi fuori è una delle situazioni più comuni: la porta si chiude alle spalle con le chiavi sul mobile, un mazzo cade dalla tasca, una borsa viene rubata. Nella maggior parte dei casi non c'è un pericolo, solo un disagio. Prima di decidere cosa fare prenditi un minuto: le risposte a queste tre domande cambiano la strada da seguire.
C'è qualcuno in pericolo dentro casa?
È la prima domanda. Se in casa è rimasto un bambino piccolo, una persona anziana o non autosufficiente, se c'è un fornello o un ferro da stiro acceso, una vasca che si sta riempiendo o un animale in difficoltà, non aspettare: chiama il 112. In questi casi i soccorsi possono intervenire prima del fabbro.
Qualcuno ha una copia delle chiavi?
Pensa a chi potrebbe avere un mazzo di scorta: familiari, coinquilini, il partner, un vicino di fiducia, il portiere o l'amministratore del condominio. Se sei in affitto, il proprietario o l'agenzia spesso hanno una copia. Spesso una telefonata basta a risolvere il problema.
Le chiavi sono rimaste dentro o le hai perse?
Se le chiavi sono solo rimaste in casa, dopo l'apertura la serratura di solito può restare com'è. Se invece le hai perse o te le hanno rubate, chi le trova potrebbe usarle: in quel caso è prudente cambiare la serratura, come spieghiamo più avanti.
Porta chiusa a scatto o chiusa a chiave: perché conta
Non tutte le porte chiuse sono uguali. Capire come è chiusa la tua aiuta il professionista a scegliere il modo di aprirla e a valutare il lavoro necessario.
- Chiusa a scatto: la porta si è chiusa da sola ed è tenuta solo dallo scrocco, la linguetta che entra nel telaio quando la accosti. Spesso è la situazione più semplice.
- Chiusa a chiave con una o più mandate: i chiavistelli sono entrati nel telaio. L'apertura richiede più lavoro e dipende molto dal tipo di serratura.
- Chiave inserita dal lato interno: in alcune serrature impedisce di aprire anche con una copia. Se succede, dillo al telefono.
Consiglio Se la porta si è appena chiusa con la chiave dentro, non girare la tua copia con forza: se non entra o non gira, rischi di danneggiare il cilindro.
Cosa non fare quando sei chiuso fuori
Nell'agitazione si provano soluzioni improvvisate che spesso peggiorano la situazione: danneggiano porta e serratura, rendono più complicato il lavoro del fabbro e a volte sono pericolose.
- Non forzare la porta con la spalla, con calci o con attrezzi: puoi deformare il telaio, la serratura o la porta stessa.
- Non infilare carte di credito, lamine o cacciaviti nella fessura o nel cilindro: rischi di rompere lo scrocco o di bloccare la serratura.
- Non provare a entrare da balconi, finestre o tetti, nemmeno al primo piano: le cadute in queste situazioni non sono rare.
- Non seguire tutorial trovati online per aprire serrature di sicurezza: quasi sempre non funzionano e possono rovinare il cilindro.
- Se la chiave si è spezzata nella serratura, non provare a estrarla con colla, pinzette o calamite: spingeresti il frammento più in profondità.
Come chiamare il fabbro e cosa dire
Se nessuno ha una copia e non ci sono pericoli, è il momento di chiamare un fabbro. Puoi chiamare 800836903: ti rispondiamo H24 e cerchiamo il professionista disponibile nella tua zona. Per aiutarlo a capire subito la situazione, tieni pronte queste informazioni:
- Dove ti trovi: comune, via, numero civico, piano ed eventuali indicazioni per raggiungerti.
- Il tipo di porta: blindata, portoncino in legno, porta a vetri, porta interna o portone condominiale.
- Il tipo di serratura, se lo conosci: per esempio cilindro europeo o serratura a doppia mappa.
- Come è chiusa la porta: solo a scatto o con una o più mandate.
- Se la chiave è rimasta inserita dal lato interno o si è spezzata nel cilindro.
Il professionista potrebbe chiederti di dimostrare che abiti lì, per esempio con un documento d'identità o una bolletta intestata a te. È una tutela anche per te: se i documenti sono rimasti in casa, potrai mostrarli appena la porta è aperta.
Il costo dell'apertura
Il servizio di contatto è gratuito per te. Il costo dell'intervento lo concordi direttamente con il professionista prima che inizi il lavoro, perché dipende dal tipo di porta, dalla serratura e dall'orario: se qualcosa non ti è chiaro, chiediglielo al telefono.
Dopo l'apertura: devi cambiare la serratura?
Dipende da cosa è successo alle chiavi e alla porta.
- Chiavi rimaste in casa e porta aperta senza danni: di solito non serve cambiare nulla.
- Chiavi perse o rubate: la Polizia di Stato consiglia di sostituire subito la serratura, perché chi le trova potrebbe risalire al tuo indirizzo, per esempio da documenti o tessere nello stesso portafoglio.
- Serratura danneggiata durante l'apertura o da un tentativo di scasso: va riparata o sostituita per rimettere in sicurezza la porta.
In molti casi basta sostituire il cilindro, la parte in cui entra la chiave, senza cambiare l'intera serratura. Puoi chiedere il cambio serrature allo stesso professionista che apre la porta.
Come evitare di restare di nuovo chiuso fuori
- Lascia una copia delle chiavi a una persona di fiducia che abita o lavora vicino a casa.
- Non nascondere chiavi di scorta sotto lo zerbino, nei vasi o nella cassetta delle lettere: sono i primi posti in cui guarda un ladro.
- Se ti capita spesso o affitti la casa agli ospiti, valuta una cassetta portachiavi a codice ben fissata.
- Prendi l'abitudine di controllare di avere le chiavi prima di chiudere la porta alle spalle.
- Tieni le chiavi lontane da documenti con il tuo indirizzo: in caso di smarrimento nessuno potrà collegarle alla tua casa.
Per sapere come funziona l'intervento vedi anche la pagina dedicata all'apertura porte.
Se hai bisogno di un professionista adesso: pronto intervento fabbro, oppure chiama 800836903.